CLOUD COST MANAGEMENT: hai mai pensato di ottimizzare i costi del tuo Cloud?

La gestione dei costi, oltre ad essere una grande sfida per le aziende che utilizzano servizi di Public Cloud, è anche una grande opportunità per promuovere un consumo efficiente dell’IT.

Con “Cloud Cost Management” intendiamo individuare, gestire e monitorare le cause dei costi sostenuti su piattaforme Cloud o MultiCloud con alcune finalità ben precise. In questo articolo vogliamo spiegare e approfondire l’approccio che adotta Criticalcase e che adatta ai propri clienti.

Per cominciare è bene precisare che la gestione dei costi del Cloud non è solo una questione di Operation. Molte aziende demandano la gestione ed ottimizzazione dei costi Cloud all’ente di IT Operation, ma il “problema” va affrontato su più livelli aziendali (Finance, Procurement, Program Management, IT Strategy, ecc.) e sulle diverse fasi del ciclo di vita dei progetti.

La seguente immagine mostra una tipica segmentazione del “Cloud Cost management”, tale modello è efficace ma incompleto, poiché sviluppato unicamente a livello di IT Operation:

Quali sono i principali aspetti che portano i costi del Cloud fuori controllo?

Queste sono alcune delle principali cause che determinano una deriva dei costi Cloud:

È la modalità con la quale il fornitore dei Servizi Cloud applica i costi che includono migliaia di opzioni e combinazioni difficili da comprendere anche perché possono variare in corso d’opera…

Questa complessità aumenta nel momento in cui un cliente utilizza più Cloud Provider in quanto si troverà a gestire modalità di pagamento e billing differenti.

Le fatture sono composte da centinaia di voci rendendo quindi difficile la ricostruzione e l’attribuzione dei costi.

Il Self provisioning causa una crescita fuori controllo con costi imprevisti in quanto il facile accesso alla console web point-and-click senza vincoli, può portare all’ incremento incontrollato delle risorse.

I fornitori di Cloud annunciano ogni anno l’aggiunta di nuovi servizi e componenti, nuove funzionalità e nuovi modelli di prezzo, rendendo difficile il controllo di questi cambiamenti.

La stessa applicazione può essere sviluppata utilizzando molte tipologie di architetture e componenti diversi che possono quindi comportare costi differenti. Questo implica che le aziende hanno più difficoltà a calcolare e identificare l’alternativa più conveniente per soddisfare il cliente.

Le principali piattaforme Cloud come AWS, Microsoft Azure, Google Cloud Platform (GCP) hanno sistemi di billing, di servizi, di API e di gestione differenti e quindi non vi è alcuna standardizzazione e questo crea difficoltà nel momento in cui si utilizzano più piattaforme differenti.

 

Il compito dei responsabili delle operazioni IT e della gestione del cloud di Criticalcase, sarà quello di riuscire a:

Roadmap di ottimizzazione dei costi

La metodologia di Criticalcase (che prende spunto dal framework di Gartner) fornisce una struttura per la gestione dei costi del Public Cloud.

In questa metodologia vengono fornite non solo indicazioni sugli aspetti operativi come la riduzione dello spazio su disco, lo spegnimento delle machine se non utilizzate etc., ma vengono fornite anche indicazioni sull’architettura, sullo sviluppo di applicazioni e DevOps e sulla governance.

E’ un approccio ricorsivo e strutturato che mira a garantire un equilibrio tra costi e livello di servizio richiesto.

 

In questa fase si definiscono con il cliente quali sono gli obiettivi, la direzione e i requisiti aziendali prendendo in considerazione il Budget a disposizione.

Verrà fatto un censimento delle applicazioni utilizzate in azienda per capirne il valore, l’impatto, la loro complessità e i vincoli di sicurezza.

La pianificazione dei costi è fondamentale per stabilire le aspettative sulla spesa per il cloud. Ignorare questa componente della roadmap senza stabilire il budget per le applicazioni, causerebbe preoccupazioni in quanto le aziende farebbero fatica a rendere i propri clienti responsabili delle proprie spese.

 

ASSESSMENT E ANALISI

A questo punto si analizza l’architettura per capire com’è stata deployata e sviluppata. Una volta ricevute queste informazioni, Criticalcase inizia a monitorare e misurare il carico di lavoro in modo da capire se ci sono delle macchine sovradimensionate o sottodimensionate e fare un’analisi dei costi investiti.

Vengono inoltre analizzati i requisiti tecnici che verranno comparati e correlati con le altre soluzioni.

 

ANALISI DEI COSTI

Nella fase di analisi dei costi, Criticalcase si focalizzerà sul censimento dei servizi utilizzati dal cliente implementando una strategia di etichettatura. Queste etichette o più semplicemente Tag, implementano metadati che si applicano a tutti gli elementi della gerarchia di un provider nativo e vengono visualizzati nella fattura del fornitore accanto ad ogni voce in modo da essere utilizzati per raggruppare i vari costi.

La fase di monitoraggio dei costi è fondamentale per avere la visibilità sulla spesa del cloud che risulta essenziale per verificare la correttezza delle aspettative e rilevare eventuali anomalie.

 

RIDUZIONE

A questo punto viene avviata l’attività di riduzione dei costi ottimizzando e ridimensionando le macchine, avviando piani di accensione e spegnimento, smaltendo le risorse inutilizzate e così via.

Questo step è il modo più rapido per abbattere subito i costi in quanto queste pratiche non richiedono modifiche all’architettura e sono più facilmente applicabili. Ignorare questo componente del framework farà aumentare i costi per i servizi cloud e non vi consentirà di trarre vantaggio dall’elasticità del cloud computing.

 

OTTIMIZZAZIONE

L’ottimizzazione della spesa del cloud va oltre le tecniche di riduzione dei costi menzionate nello step precedente. Al contrario, le tecniche di ottimizzazione strategica richiedono spesso modifiche architetturali delle applicazioni per ridurre la necessità delle risorse.

Sebbene tali ottimizzazioni possano richiedere più tempo per essere realizzate rispetto alle tecniche dello step precedente, presentano altri vantaggi come ad esempio una maggiore resilienza e scalabilità. Ignorando questo passaggio del framework le opportunità di risparmio non potranno essere completamente massimizzate, lasciandosi alle spalle i vantaggi economici derivanti dall’adozione dei principi nativi del cloud.

Total Cost of Ownership, Stakeholder e modello di Governance

In questo grafico, viene mostrato il Total Cost of Ownership (TCO) ovvero il costo totale di proprietà. Come si vede dall’immagine, la curva dopo un po’ tende ad appiattirsi, questo significa che dopo un inizio in cui l’ottimizzazione dei costi è molto accentuata, essa tenderà a stabilizzarsi.

E’ bene che ogni azienda valuti e studi bene la propria curva in modo da ottimizzare il proprio rapporto costi / benefici rispetto alle proprie applicazioni, vincoli, obiettivi e alla propria strategia.

Le regole fondamentali da seguire sono quindi:

Progettare architetture e soluzioni basate su principi di ottimizzazione dei costi. L’uso efficiente del cloud IaaS, PaaS, il dimensionamento e l’ottimizzazione del servizio.

Rispettare le politiche per ridurre i costi su base continuativa, informare clienti sulle opportunità di ottimizzazione e stabilire report e dashboard per creare consapevolezza dei costi in tutta l’azienda.

Definire i requisiti che devono essere forniti dall’applicazione in termini di prestazioni, disponibilità, frequenza degli aggiornamenti o utilizzo previsto.

Fornire una disciplina di governance per la definizione delle politiche che riguardano l’approvazione del budget e l’allocazione dei costi.

Quali strumenti di analisi utilizzare per ottimizzare i costi? 

Il nostro suggerimento è di utilizzare gli strumenti nativi delle piattaforme Cloud. Questi strumenti sono altamente integrati con la piattaforma cloud e forniscono un’elevata funzionalità.

Gli strumenti nativi sono disponibili per tutte i clienti, alcuni di questi strumenti sono gratuiti mentre altri sono a pagamento con un modello basato sul consumo, ma la cosa più importante è che i fornitori di servizi cloud continuano a investire nel loro set di strumenti di gestione nativo con frequenti aggiornamenti di nuove funzionalità e servizi.

Che cosa aspetti? Se vuoi ottimizzare i costi del tuo Cloud non ti resta che contattarci 😉 !

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